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Istituto Comprensivo
Gaetano Donizetti
Pollena Trocchia (Na)
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Storia

La scuola di Pollena Trocchia

Nei primi decenni del novecento, a Pollena Trocchia l’istruzione non era ancora massificata: esistevano solo alcuni locali a Trocchia con classi numerosissime, fino a cinquanta unità e oltre; la maggior parte degli alunni si fermava alla terza elementare; gli abitanti dei quartieri periferici, come Musci, non mandavano i loro figli a scuola, solo i benestanti pagavano un insegnante privato per lezioni domiciliari. Nel tempo, in relazione all’aumento demografico e alle  crescenti esigenze della popolazione, furono istituite altre scuole in locali privati in affitto. Non vi era però a Pollena la Direzione Didattica: dai documenti più antichi in archivio si evince che nel 1926 e fino agli anni cinquanta, le scuole di Pollena facevano parte della Direzione Didattica di S. Anastasia.

Le prime notizie di una scuola elementare risalgono quindi agli inizi del novecento all’indomani delle nuove leggi che istituivano la scuola dell’obbligo per le prime tre classi in ogni comune; a Pollena Trocchia comparvero le prime pluriclassi che funzionarono in edifici privati come quello situato nel “vico posta” a ridosso della piazza Amodio  o nel “vico friddo” che collega via Fusco a via Cavour in attesa della costruzione della scuola elementare negli anni trenta in piazza Donizetti, attuale sede di un plesso di scuola primaria, intitolata a Margherita di Savoia. Inizialmente le poche classi di scuola elementare di Pollena Trocchia dipendevano dal Circolo didattico di Sant’Anastasia, successivamente furono trasferite all’autorità del Circolo di Volla insieme a San Sebastiano, solo  a fine anni sessanta divenne Circolo didattico autonomo. Gli anni sessanta  e settanta videro nascere svariati edifici scolastici che rispondevano così all’istanza ideologica e valoriale del nuovo Stato all’indomani del secondo conflitto mondiale, di costruire una  nuova scuola elementare “territoriale ”  il cui processo di diffusione era stato interrotto dall’evento bellico; così nacquero i plessi scolastici di C. Battisti, San Gennariello, Musci, R. Apicella.  Anche la scuola media durante i  primi anni  utilizzò edifici privati come l’attuale villa Maria di via Fusco o l’edificio in piazza Donizetti sede attuale dell’ufficio della guardia medica del Comune;  negli anni settanta fu costruita la sede attuale che fu intitolata al musicista Raffaele Viviani. La “nuova” scuola media ebbe grande significato in quegli anni, un importante traguardo per la cittadina: i ragazzi finalmente avevano a disposizione una “vera” scuola media dotata di aule, campetto e palestra. Nel tempo la sua presenza si è consolidata fino agli anni 90 quando ha visto la sua massima espressione in termini numerici e di rappresentanza nel territorio. Invece la costruzione più recente dell’attuale plesso scolastico di scuola dell’infanzia  Giocamondo di via Vigna, risale agli anni ottanta con iniziali finanziamenti per la costruzione di un asilo nido, e verso la fine di quegli stessi anni , l’ultimo investimento statale rivolto alla formazione risiede  nella costruzione dell’edificio dell’attuale istituto alberghiero “ Tognazzi” completato a metà degli anni novanta.

La scuola elementare, ristrutturata nel 1935, che nella tradizione orale era chiamata Maria Pia di Savoia, ma in realtà mai intitolata, deliberò nell’anno scolastico 1998/99 di intitolare il Circolo didattico di Pollena Trocchia col nome di Gaetano Donizetti, insigne musicista italiano che soggiornò nel nostro paese. Infatti agli inizi dell’ottocento risalgono  le visite del musicista G. Donizetti, ospite del Duca di S. Valentino e del marchese Cavalcanti al podere della Vigna.

La scuola secondaria di primo grado viene istituita nel  ed ha significato in quegli anni, un importante traguardo per la cittadina: i ragazzi finalmente avevano a disposizione una “vera” scuola media dotata di aule, campetto e palestra. Nel tempo la sua presenza si è consolidata fino agli anni 90 quando ha visto la sua massima espressione in termini numerici e di rappresentanza nel territorio.  Nell’anno 2012 è intervenuta la razionalizzazione che ha visto accorpate le due istituzioni. Come sempre accade i processi di trasformazione hanno necessariamente bisogno di tempo ed il nuovo istituto comprensivo G.Donizetti ha da quegli anni iniziato il percorso di costruzione delle identità della istituzione unificata. La denominazione ha visto tutte le scolaresche partecipi che hanno contribuito alla selezione di una rosa di nomi che successivamente furono votati. La cerimonia ufficiale dello spoglio dei voti vide confluire la maggioranza delle preferenze sulla proposta Gaetano Donizetti, molto avvertita sul territorio. A seguito dell’accorpamento è stato necessario trasportare gli uffici amministrativi nei locali della scuola secondaria di primo grado e sistemarli in modo da non interferire con il normale svolgimento dell’attività didattica. L’istituto comprensivo “G. Donizetti” ospita oggi, in seguito all’espansione del paese verso la zona a valle,  sette plessi di scuola dell’infanzia, di scuola primaria e di scuola secondaria di primo grado, dislocati su tutto il territorio.

 

 

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